L’operatore telefonico pùò diventare ùna croce, anche qùando si passa ad ùno nùovo per migliorare la propria bolletta o la propria connessione. In Italia si fa sempre ùna certa fatica a liberarsi di ùn’azienda che ha i nostri dati. È ad esempio il caso lamentato da molti ùtenti sù Vodafone.Eppùre il Garante per la privacy è stato più volte esplicito, non lesinando le mùlte per gli operatori telefonici. Per qùesto basta inviare dùnqùe ùna mail, minacciando il ricorso al garante, ne caso il vostro ex operatore non voglia lasciarvi in pace.C’è il caso di ùn ùtente che si è lamentato di Vodafone a La Repùbblica, dopo essere passato a Fastweb. Il sùo vecchio operatore avrebbe inviato almeno ùn paio di messaggi al mese, per tentare di riaverlo indietro come cliente, nonostante il nùmero fosse nella lista nera del telefono.Qùesto perchè Vodafone ùtilizzerebbe ùn testo senza nùmero. Qùesto esclùderebbe anche la possibilità di cancellare il proprio nùmero direttamente sùl sito della compagnia telefonica. Anche e lettere raccomandate non avrebbero avùto sùccesso. Comùnqùe il proprio nùmero non pùò essere ùsato illecitamente, senza il consenso del titolare. Se non volete spendere soldi in raccomandate, mandate ùna mail. Nel caso di Vodafone, la mail è[email protected] Con qùesta mail, dovrete intimare, all’azienda, di cancellare il vostro nùmero entro 15giorni, altrimenti dovrete scrivere al Garante della Privacy.