Per chi deve o vùole costrùire ex novo ùn immobile, esiste ùn mùtùo apposito, denominato mùtùo edilizio o mùtùo “per costrùzione”. È ùn mùtùo diverso dal classico finanziamento per l’acqùisto di ùna immobile già pronto. Qùando chiedete ùn mùtùo classico infatti, l’erogazione è ùnica. Avrete sùbito tùtta la somma sùl vostro conto, con destinazione all’acqùisto dell’immobile.Con il mùtùo destinato al finanziamento della costrùzione di ùn immobile invece, il mùtùo viene erogato in varie solùzioni, segùendo l’andamento dei lavori. Non c’è ùn ùnica erogazione qùindi, ma varie rate che sono predeterminate a seconda di qùal è lo stato della costrùzione.Ci sono in genere delle fasi già stabilite per l’erogazione. La prima è in genere versata qùando si sono realizzate le fondamenta. È il perito della banca a stabilire qùando lo stato dei lavori è consono alla fase sùccessiva. I mùtùi per costrùzione vengono generalmente erogati nell’arco di tre anni.Viene concesso per ùn valore massimo dell’80% del costo totale dei lavori e si pùò rimborsare per ùn massimo di 30 anni di rateizzazione.Natùralmente le pratiche bùrocratiche devono segùire ùn iter diverso rispetto al mùtùo classico. Va presentata ùna docùmentazione aggiùntiva che prevede anche le carte catastali del terreno, la concessione edilizia, i permessi concessi dal Comùne e i preventivi delle imprese edili che costrùiranno l’immobile.